Chi siamo

La società A chi si rivolge

La Società

La Societá di Italiana Psicoanalisi della Coppia e della Famiglia nasce nel 2000 da un piccolo gruppo di psicoanalisti e psicoterapeuti animati dal desiderio di condividere le conoscenze teoriche e cliniche nel campo della coppia e della famiglia. L’idea di poter trasmettere in modo piú articolato e sistematico le esperienze accumulate, oltre che attraverso l’organizzazione di congressi e giornate di studio, si è concretizzata nel 2008 con il primo Corso di Perfezionamento Post Specialistico e Ricerca Clinica in Psicoterapia Psicoanalitica della Coppia e della Famiglia. Il Corso raccoglie un crescente numero di psicoterapeuti giá formati in senso psicoanalitico, richiamati dall’efficacia di un approccio che ha come focus la presa in carico del disagio psichico all’interno di un contesto relazionale.

Condividere le conoscenze teoriche e cliniche nel campo della coppia e della famiglia.

Se guardiamo alle nostre origini, la maggior parte di noi ha una formazione come analisti di bambini, adolescenti e genitori, gli altri, che hanno avuto un trainig in psicoterapia sistemica della famiglia, hanno rimesso subito in discussione tale approccio, grazie allo stimolo generato dal lavoro con i pazienti.
Alcuni di noi si erano giá riuniti nel 1992 fondando la rivista Interazioni. Questo gruppo di lavoro è stato fin dall’inizio molto attivo all’interno del movimento di psicoanalisi della coppia e della famiglia, contribuendo alla costituzione delle due principali associazioni internazionali, che si occupano nel mondo di questo modello di lavoro: l’Associazione Internazionale di Psicoanalisi della Coppie e della Famiglia (AIPCF) e la sezione Coppia Famiglia della European Federation of Psichotherapy Psychotherapy in the Public Sector (EFPP.) Di questo lungo cammino solo oggi vediamo i frutti.

Intervenire sul disagio delle famiglie e della coppia, utilizzando l’analisi del profondo e gli strumenti psicoanalitici classici

La psicoanalisi infatti, si era in origine rivolta al disagio psichico con un modello teorico/clinico consolidato, ma che centrava la sua attenzione solo sull’individuo. Allargare il setting, modificare la prospettiva osservativa, immaginare un intervento non solo sul mondo interno ma anche sui legami che l’individuo co-costruisce fin dall’origine della sua vita, è stata perció una rivoluzione, giá annunciata in nuce, ma mai fino in fondo attuata e sviluppata. Poter intervenire sul disagio delle famiglie e della coppia, utilizzando l’analisi del profondo (sogni, conversioni somatiche, difese congiunte) e gli strumenti psicoanalitici classici (transfert, controtransfert, cura del setting, interpretazioni ecc.), seppure adattate, ha permesso di accedere ad una nuova formulazione del disagio psichico individuale e della relazione, e ad una sempre maggior capacitá di rispondere alle richieste di cura.

Si tratta di un campo di indagine che presenta molte articolazioni e dove di conseguenza c’è ancora molto cammino da percorrere: poter costruire una grammatica psicoanalitica delle relazioni e dei legami nella famiglia e nella coppia, era ed è uno degli scopi che ci motiva ancora oggi e che ci rende aperti ad accogliere quanti sono interessati ad un settore di ricerca tanto complesso quanto necessario.

La società A chi si rivolge

A chi si rivolge la psicoanalisi di coppia e famiglia?

É noto come statisticamente la maggior frequenza delle emergenze sintomatologiche si ha nei periodi di passaggio del ciclo vitale: formazione della coppia, gravidanza, adolescenza dei figli, morte di un membro della famiglia, vecchiaia, ma non solo … esistono molte altre situazioni.

Il nostro lavoro viene svolto con famiglie che sono organizzazioni fantasmatiche di vario tipo, ad esempio:

  • Famiglie con struttura borderline e/o psicotica
  • Famiglie con figli adolescenti anoressici
  • Famiglie nevrotiche
  • Famiglie depresse
  • Famiglie adottive
  • Famiglie di emigrati
  • Famiglie ricostruite, ricostituite, monoparentali etc..

Le coppie in crisi

Ognuno ha avuto modo di sperimentare nella sua vita quanta sofferenza puó derivare da un legame importante quando le cose vanno male. In molti casi, dopo aver tentato da soli, ci si trova di fronte all’inevitabile decisione se accettare lo status quo o separarsi. Quello che il nostro lavoro psicoanalitico ci mostra invece è che molte situazioni potrebbero essere modificate se si accetta di confrontarsi con un “terzo” partecipe, ma neutrale, che puó introdurre un punto di vista differente, spesso foriero di cambiamento. “Stare insieme, legarsi, condividere, ascoltare e desiderarsi è un progetto di vita da rivedere e ri-contrattare nelle varie fasi del ciclo vitale. Un patto che si snoda tra ripetitivitá e creativitá, grazie alla psicoterapia psicoanalitica si ottiene cosí una comprensione, un monitoraggio ed una riparazione del mondo interno condiviso.

Gli interventi sulla genitorialità

Mai come ora la famiglia si trova nell’occhio del ciclone! La crisi economica, la confusione riguardo alla educazione dei bambini e alla formazione degli adolescenti e dei giovani adulti, l’onnipotenza nelle relazioni; la crisi identitaria: tutto questo si riversa sulla coppia dei genitori lasciati soli a reggere pesi troppo gravosi.

Le famiglie in difficoltà

Il punto di vista della psicoanalisi della famiglia apre uno spazio di lavoro, dove ognuno si sente garantito nella sua soggettivitá, tanto da poter trovare una nuova fiducia e la possibilitá di essere protagonisti del proprio cambiamento. La correlazione che esiste tra le modalitá di apprendimento dei bambino e i diversi modi di svolgere le funzioni emotive, consente di evidenziare le varie forme di organizzazione familiare. Il fuoco del lavoro è l’interrelazione continua esistente tra l’individuo e la famiglia, tra la famiglia interna di ciascuno e la famiglia esterna e reale, e di osservare il rapporto esistente tra le fantasie inconsce individuali e le fantasie inconsce del gruppo familiare, e come quest’ultime siano la rappresentazione di molteplici aspetti, alcuni dei quali transgenerazionali.

Grazie al costruirsi di un’alleanza terapeutica con la famiglia e la coppia si ottiene un clima di vicinanza empatica indispensabile per questi pazienti

Tutto ció ci spinge inevitabilmente non solo a indagare la personalitá dei singoli genitori, ma soprattutto la natura complementare del loro legame. Ritenere una tale madre, come si è fatto per tanto tempo, la sola responsabile di disastri psicologici è profondamente errato. A volte, ad esempio, una madre se viene opportunamente aiutata da un marito capace di porre un confine tra la coppia e i figli e di spingere i figli verso il sociale è capace di interrompere il prolungarsi di un rapporto altrimenti patologico e infantilizzante con il figlio”. Grazie al costruirsi di un’alleanza terapeutica, con la famiglia e la coppia si ottiene un clima di vicinanza empatica, di sinceritá e autenticitá indispensabile per questi pazienti che si sentono angosciati per la gravitá della situazione.

Lavorando opportunamente con la famiglia, essa puó arrivare a svolgere una funzione di sostegno co-terapeutico, nella relazione con il figlio in difficoltá e a mutare i propri funzionamenti fantasmatici e relazionali che sottendono la patologia.

Soci Fondatori

  • Anna Maria Nicoló
    Presidente
  • Gemma Trapanese

Soci Ordinari

  • Ludovica Grassi
    Responsabile Sito
  • Anna Maria Lanza
  • Daniela Lucarelli
    Delegata della Sezione coppia-famiglia presso il Comitato Esecutivo SIEFPP
    Chair della Sezione coppia-famiglia presso il Board EFPP
  • Diana Norsa
    Tesoriere e membro del family and couple psychoanalysis committee IPA
  • Giuseppe Saraó
    Coordinatore della diffusione del Corso presso enti ed istituzioni
  • Gabriela Tavazza
    Responsabile Didattica

Statuto