libri

Una poltrona per tre – pazienti e analista nella terapia di coppia

Franco Angeli , 2017

Autori: a cura di Rosetta Castellano e Cristina Bonucci

Quali sono le difficoltà che portano una coppia a chiedere aiuto alla terapia?
Quali le competenze necessarie per condurre l’incontro con i partner? In quali e
quanti modi la soggettività del terapeuta entra in contatto con i mondi soggettivi
dei partner e con il loro modo di organizzare l’esperienza di essere coppia?
Condurre una terapia di coppia equivale a condurre un’imbarcazione in mezzo
a una burrasca. I partner si affidano al terapeuta per salvarsi e per salvare la
nave. Ma il natante ha due timoni, come le antiche navi cretesi, per cui il terapeuta,
più che prendere il controllo diretto della navigazione, deve tentare di
guidare i due timonieri in modo tale da permettere che l’imbarcazione prenda
una direzione, ovunque questa porti, e superi il disastro. Protagonista di questo
libro, non meno centrale della coppia, è, dunque, il terapeuta che, nel lavoro con
le coppie, rivela se stesso.
Nel testo, alcuni tra i più influenti autori internazionali, con grande generosità,
mettono la propria esperienza clinica e affettiva a disposizione del lettore. Si
evidenziano i dilemmi, i momenti di sfiducia, il senso di esaurimento, che si
sperimentano spesso nello spazio del lavoro con la coppia. Il volume fornisce
quindi al lettore strumenti clinici orientati al trattamento, alla luce dei concetti
portanti della Psicoanalisi Relazionale, della Psicologia del Sé e della Prospettiva
Intersoggettiva. Utilizzare ogni strumento possibile per riconoscere e affrontare
i deficit di empatia nella coppia, i bisogni d’oggetto‐sé in competizione tra
loro, le ferite narcisistiche, le difficoltà nella costruzione di una mente propria
della coppia, il gioco di potere e sottomissione, e tanto altro ancora, danno modo
al terapeuta e ai partner di procedere su una rotta sufficientemente sicura.
I casi clinici illustrati contribuiscono ulteriormente a delineare espansioni, arricchimenti,
e soprattutto l’apertura verso un dialogo che permetta confronto e
dialettica con campi affini, dall’Infant Research alla teoria dell’attaccamento.

Presentazione e indice