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Addio a René Kaës

È con grande tristezza che vi comunico che René Kaës ci ha lasciato, dopo una lunga malattia.
Kaës è stato un maestro della psicoanalisi, profondo, originale, innovativo, che ci ha onorato con la sua presenza nei nostri congressi e con i suoi articoli nella nostra rivista.
Le sue scoperte ci hanno illuminato ed arricchito. Grande esperto e innovatore nella psicoanalisi dei gruppi e della famiglia, ci ha lasciato un’eredità che non potremo mai dimenticare.
Nel 1962 fondò con Didier Anzieu il Cercle d’études françaises pour la formation et la recherche, e successivamente all’Università Lumière Lyon 2, dove era professore, nel 1993 il Centro di ricerca in psicopatologia e psicologia clinica. Ci lascia scoperte di enorme utilità sul piano clinico, come l’apparato psichico gruppale, le alleanze inconsce, il complesso fraterno e la polifonia del sogno, oltre a i suoi lavori pionieristici sul transgenerazionale, ma soprattutto ci ha regalato un ampliamento della concezione dell’inconscio, un inconscio ectopico che si situa al di là del soggetto individuale, negli spazi intersoggettivi e nelle alleanze inconsce (coppia, famiglia, gruppo) fino ad ipotizzare la possibilità di una terza topica psichica.

Anna Nicolò